Centrosinistra in vantaggio dopo il primo turno, ma il centrodestra, con i ballottaggi in programma oggi e domani, ha l’opportunità di accorciare le distanze in questa tornata di elezioni amministrative. Più di un milione di elettori richiamati alle urne per scegliere il sindaco in 42 Comuni sopra i 15 mila abitanti, tra cui sei capoluoghi di provincia: Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. Si vota oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Il dato politico, due settimane dopo, è che gli apparentamenti ufficiali sono merce rara, eppure potrebbero essere proprio i voti presi da centristi, civici e vannacciani a fare la differenza. A cominciare da Vigevano, dove il risultato del primo turno ha fatto rumore, per via dell’exploit del candidato sostenuto da Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che ora potrebbe risultare ago della bilancia. In ballo ci sono anche i voti della Lega, che correva con un suo candidato, arrivato terzo. Nessun accordo formale nel centrodestra, come è avvenuto, invece, a Chieti, dove tutti i partiti di governo sostengono Cristiano Sicari nel tentativo di rimonta sull’ex commissario straordinario Giovanni Legnini, candidato del centrosinistra, in vantaggio dopo il primo turno. Mentre non c’è stato apparentamento ad Agrigento, dove Dino Alonge, appoggiato da FI, FdI e Udc, spera nei voti leghisti per sorpassare l’aspirante sindaco del campo progressista Michele Sodano. Incerta anche la destinazione dei voti centristi ad Arezzo, probabilmente decisivi per la riconferma di un’amministrazione di centrodestra con Marcello Comanducci, insidiato da Vincenzo Ceccarelli per il centrosinistra.
Amministrative, ballottaggi oggi e domani: il centrodestra in rincorsa, con la sorpresa Vannacci
Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. Urne aperte oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Ai seggi per il primo giro di voti in Sardegna










