Hanno preso il via alle ore 7 le operazioni di voto per i ballottaggi delle elezioni amministrative, una tornata che chiama alle urne i cittadini di 41 Comuni sopra i 15mila abitanti distribuiti in 12 regioni. Tra questi, riflettori puntati su sei capoluoghi di provincia strategici: Arezzo, Chieti, Lecco, Agrigento, Trani e Macerata. I seggi resteranno aperti oggi fino alle ore 23 e riapriranno domani, lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. Contemporaneamente, la Sardegna va al voto per il primo turno, mobilitando 148 Comuni dell’isola. In questa cruciale seconda fase, i candidati sindaci misureranno la propria capacità di espandere il consenso oltre i confini delle coalizioni tradizionali, intercettando i voti delle liste civiche, dei movimenti centristi e dell’elettorato rimasto orfano dei propri rappresentanti.
Le sfide chiave nei capoluoghi del Sud e del Centro
Ad Agrigento la poltrona di primo cittadino si decide in uno scontro diretto tra Michele Sodano, esponente del centrosinistra che ha sfiorato l’elezione diretta fermandosi al 39,1% dei consensi, e Dino Alonge, sostenuto dall’asse Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc e autonomisti, che riparte dal 34,7%. L’ago della bilancia è rappresentato dal 14% raccolto al primo turno da Luigi Gentile, sostenuto da Lega e Democrazia Cristiana, il quale ha però escluso apparentamenti formali in un clima ancora teso per le divisioni interne al centrodestra.










