Secondo round. Dopo il primo turno del 24 e 25 maggio, quarantuno comuni tornano alle urne per i ballottaggi. Sei sono capoluoghi: Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. Tra le diciotto grandi città interessate dalle amministrative, la partita si è già chiusa in dodici centri: sette sono stati vinti dal centrosinistra, due da coalizioni civiche e tre dal centrodestra (tra cui l’ambitissima Venezia). I seggi sono aperti oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15.
Al voto va anche la Sardegna, con un primo turno che coinvolge 148 comuni nell'isola. I seggi sono aperti oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15.
Agrigento
Nella città della Valle dei Templi Michele Sodano, sostenuto dal centrosinistra ma iscritto al movimento civico dell’ex Iena Ismaele La Vardera, ha mancato l’elezione al primo turno un soffio, fermandosi al 39,1% (in Sicilia nei comuni sopra 15mila basta superare il 40% per vincere, e non il 50% com’è nel resto del Paese). Oggi, al ballottaggio, Sodano sfiderà Dino Alonge, candidato di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc. Il centrodestra qui si è spaccato: al punto che il terzo classificato Luigi Gentile, appoggiato da Lega e Dc, ha escluso apparentamenti anche al secondo turno.











