Sono aperte da questa mattina le urne ad Agrigento, Ispica (Ragusa) e Bronte (Catania) per i ballottaggi che decreteranno i nuovi sindaci dei tre Comuni siciliani. Si vota oggi fino alle 23 e domani, lunedì, dalle 7 alle 15.Agrigento: Centrodestra "spaccato" contro Controcorrente e area progressista
Complessivamente sono chiamati alle urne 85.143 elettori, di cui 51.267 nel solo capoluogo agrigentino. I riflettori sono puntati soprattutto su Agrigento, dove si confrontano Gerlando (Dino) Alonge, sostenuto dal centrodestra, e Michele Sodano, candidato dell'area progressista sostenuto da Controcorrente, Pd e Movimento 5 Stelle. Al primo turno Sodano ha ottenuto 11.596 voti, pari al 39,13%, mentre Alonge si è fermato a 10.308 preferenze, corrispondenti al 34,79%. Il candidato progressista è stato premiato dal voto disgiunto, registrando un risultato eccezionale: il suo nome ha raccolto 5.204 voti in più rispetto alle liste che lo sostenevano, un dato che ha rappresentato il più alto tasso di voto disgiunto registrato nelle ultime amministrative a livello nazionale. Alonge è sostenuto da Noi con la Sicilia-Popolari e Autonomisti (Mpa), Fratelli d'Italia, Forza Italia, Forza Azzurri e Udc. Il centrodestra si era presentato diviso al primo turno, con Lega e Dc che avevano sostenuto il candidato Luigi Gentile, fermatosi al 14,11%. Nonostante la frammentazione, le liste riconducibili all'area di centrodestra hanno conquistato complessivamente il 54,26% dei consensi, ottenendo 19 dei 24 seggi del Consiglio comunale. Nei giorni scorsi il commissario regionale della Lega, Nino Germanà, aveva rivolto un appello agli elettori moderati affinché convergessero sul candidato del centrodestra al secondo turno.Ispica: Muraglie contro Arena di Controcorrente












