Si vota domani, dalle 7 alle 23, e lunedì, dalle 7 alle 15, ad Agrigento, Ispica (Ragusa) e Bronte (Catania), per i ballottaggi per l’elezione del sindaco. Al voto sono chiamati 85.143 elettori di cui 51.267 solo ad Agrigento. Fari puntati sul capoluogo agrigentino dove Gerlando (Dino) Alonge, con 10.308 preferenze conquistate al primo turno, pari al 34,79%, appoggiato dal C.destra è opposto a Michele Sodano, con 11.596 preferenze del primo turno, pari al 39,13%, appoggiato da Controcorrente, Pd e M5S. Il candidato progressista è stato premiato dal voto disgiunto, il suo nome ha avuto 5.204 preferenze in più rispetto alle sue 3 liste.Un +16,56% che è un record nazionale: è stato il più alto tasso di voto disgiunto che si è registrato in occasione delle comunali. Alonge è stato schierato da Noi con la Sicilia-Popolari e Autonomisti (Mpa), Fratelli d’Italia, Forza Italia, Forza Azzurri e Udc. Il centrodestra si è presentato spaccato alle urne, con Lega e Dc che hanno detto «no a diktat patronali" fatti dal leader dell’Mpa Roberto Di Mauro sulla scelta del nome e che hanno optato per un altro candidato: Luigi Gentile che ha ottenuto 4.182 voti, pari al 14,11%. Le preferenze delle 5 liste di parte del centrodestra, per effetto del voto disgiunto, hanno raggiunto il 54,26%, facendo scattare 19 - sui complessivi 24 - posti in Consiglio comunale.Il commissario regionale della Lega, Nino Germanà, alcuni giorni fa ha però lanciato un segnale: «Io voto a Messina, ma se votassi ad Agrigento, da elettore del centrodestra non potrei mai votare per il centrosinistra. Rivolgo quindi un appello agli elettori di Centrodestra per non votare il Centrosinistra». «Abbiamo già 19 consiglieri, quindi abbiamo molto di più della maggioranza per andare a governare - dice Alonge - Gli elettori di Agrigento devono tenerlo in considerazione per evitare che la città rimanga imballata, senza riuscire a muovere un passo». Sodano afferma: «Arriviamo al ballottaggio con una grande speranza: vedere una città che funziona, che dà opportunità a tutti, una città finalmente libera. In consiglio comunale si potrà fare un grande lavoro trasversale perché oggi è il tempo di costruire e riparare ai disastri, ma anche capire come Agrigento può approcciarsi ai prossimi 10 anni. Abbiamo le competenze, l’entusiasmo e voglia di metterci i gioco per questa città».A Ispica (Ragusa) la sfida è tra Lucio Muraglie, supportato dalle liste Pierenzo Muraglie Sindaco, Pensiamo Ispica e Libera e forte e Serafino Arena, candidato con Controcorrente lottare x resistere Ismaele La Vardera e Movimento 5 stelle, Ispica progresso e Avs Arena sindaco. Nel primo turno delle amministrative del 24 e del 25 maggio, i due candidati hanno ottenuto rispettivamente il 33,59% e il 19,65% delle preferenze.A Bronte la sfida è tra Giuseppe Castiglione, deputato di Forza Italia e genero del sindaco uscente ed ex senatore, Pino Firrarello, e l’outsider Giuseppe Gullotta di Controcorrente. I due al primo turno avevano ottenuto, rispettivamente, il 31,71% e il 25,28% delle preferenze. Castiglione, è supportato da Forza Italia e liste civiche di C.destra. Gullotta è appoggiato da Controcorrente e da liste civiche progressiste.
Ballottaggi, al voto per i sindaci ad Agrigento, Bronte e Ispica
Si vota domani, dalle 7 alle 23, e lunedì, dalle 7 alle 15, ad Agrigento, Ispica (Ragusa) e Bronte (Catania), per i ballottaggi per l’elezione del sindaco. Al...













