Orroli.07 giugno 2026 alle 00:29Studiosi in arrivo dalle Blue Zone del mondo: «L’identità è un valore»
Ha fatto tappa a Orroli il meeting internazionale “The longevity Experience, connecting Sardinia, Okinawa, Nicoya, Ikaria”. Un’iniziativa promossa dall’assessorato regionale al Turismo con il supporto della Camera di Commercio di Sassari e di Promocamera. Un incontro di culture con caratteristiche comuni, a partire dall’essere parte della Blue Zone, aree geografiche dove più alta è la concentrazione di centenari e dove la speranza di vita è più elevata rispetto alla media mondiale.
«Un parente lontano»
L’arrivo dei delegati del Giappone, della Grecia, della Costa Rica e dell’Italia è stato un incontro di esperienze, di sapori, di tradizioni. Prima tappa al museo diffuso Omu Axiu, un borgo nel cuore del paese più che una struttura recettiva. Poi il trasferimento al museo etnografico dove le donne in abito tradizionale hanno lavorato la pasta facendo rivivere un gesto antico che conserva in sè identità e tradizione. «In Giappone», ha detto Hiroshi Toyama, del Consiglio di ricerca di Yomitan, «abbiamo un detto: la vita è un tesoro, camminare tra le pietre millenarie, sedere a una tavola preparata con le mani, navigare un mare che non ha fretta è esattamente questo che Okinawa conosce. Trovare tutto questo in Sardegna è come trovare un parente lontano che non sapevamo di avere». Luoghi così lontani tra di loro hanno trovato dunque un denominatore comune costituito da più fattori legati a un’alimentazione sana, uno stile di vita tranquillo, un ambiente caratterizzato da aria e acqua pura, senza dimenticare il ruolo dell’ambiente familiare e della cura che questi uomini e donne ricevono. Ma a Orroli si è parlato anche di albergo diffuso, di cui Omu Axiu è un degno rappresentante. Un modello di turismo che permette al visitatore di “restare” nel territorio.










