ANSAcom - In collaborazione con
Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna
Le quattro 'Blue Zone' del mondo, Sardegna (Italia), Okinawa (Giappone), Nicoya (Costa Rica) e Ikaria (Grecia), conosciute per gli alti tassi di longevità si mettono in rete per creare un coordinamento internazionale permanente tra i territori, che parteciperà congiuntamente a fiere ed eventi internazionali del turismo e del benessere. Un prodotto turistico globale ma anche uno scambio di informazioni e di esperienze per “coltivare” la longevità per le future generazioni. Oggi la firma della lettera di intenti in Ogliastra, una delle aeree dove si contano i centenari sardi, alla presenza degli ospiti internazionali. “Già in passato è capitato di realizzare prodotti simili che hanno avuto successo e si sono affermati nel mercato turistico mondiale, sempre più alla ricerca di esperienze. E poi l'aspirazione, che è un po' connaturata con l'essere umano, quella della ricerca dell'elisir di lunga vita, può trovare uno sbocco con un prodotto turistico globale che sia incentrato proprio sulla ricerca delle ragioni della lunga e buona vita”, spiegato l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu a margine del 'The Longevity Experience, Connecting Sardinia Okinawa Nicoya Ikaria', promosso dall'assessorato con il supporto della Camera di Commercio di Sassari e di Promocamera. “È una data storica perché le 'Blue Zone' sono state indagate singolarmente ma mai avevano dialogato fra loro – aggiunge - Oggi abbiamo la possibilità, senza approfondire più di tanto gli aspetti scientifici, le motivazioni che hanno dato luogo a che queste quattro aree del mondo allevino così tanti centenari. L'accordo vuole creare un comitato scientifico comune che stabilirà le regole per il riconoscimento delle 'Blue Zone'. Dopodiché si realizzerà un marchio comune, azioni promozionali e un sito internet”. “Nelle quattro zone blu le somiglianze sono notevoli e le caratteristiche comuni sono, ovviamente, il cibo e il fatto che siano isole. Poi questi centenari vivono la loro vita sostenendosi a vicenda nella loro comunità, con la famiglia e con chi li circonda, convivono con la natura, ridono spesso", spiega Iroshi Toyama, delegato del Giappone, “Le sfide di queste quattro 'Blue Zone' sono le stesse – osserva il sindaco di Nicoya, Carlos Armando Marinez Arias - È di vitale importanza stringere i legami tra la popolazione, per permettere ai centenari di vivere attraverso una rete che preservi la natura e le buone pratiche per proteggere questo tesoro”. “L’Isola di Ikaria in Grecia è un’isola montuosa con accessi difficili, che hanno portato a una tradizione duratura e difficoltà di cambiamento. E la longevità è una filosofia di vita degli abitanti, che vivono senza stress e concedono tempo alle persone care – sottolinea Kyriaki Spanou una delle delegate della Grecia - Non c’è trucco medico è un modo di vivere che è possibile applicare nella nostra vita quotidiana”. “Abbiamo elaborato cinque passi per il programma longevità: meditazione, movimento, dieta, siesta pomeridiana e connessione”, conclude Angeliki Douka, l’altra delegata greca.











