New York, 3 giu. (askanews) – Il 4 giugno il New York Institute of Technology ospiterà “The Longevity Code: Sardinia Meets East Harlem and the South Bronx” , una proiezione cinematografica e un seminario dedicati a una delle questioni più urgenti del nostro tempo: come possono le comunità vivere vite più lunghe, più sane e più significative? L’evento ha come media partner il gruppo VNY (La Voce di New York, America Oggi News Agency e Radio ICN) e askanews. La longevità quindi non semplicemente come una condizione biologica, ma come un progetto culturale e ambientale.
La Sardegna è da tempo riconosciuta come una delle “Zone Blu” più significative al mondo, luoghi in cui le persone vivono eccezionalmente a lungo. Tuttavia, segnala La Voce di New York, la lezione sarda non può essere ridotta solo a genetica, alimentazione o stile di vita. La longevità emerge da una complessa ecologia di relazioni: movimento quotidiano, sistemi alimentari locali, legami intergenerazionali, fiducia sociale, memoria, paesaggio e senso di appartenenza. Si tratta anche di questioni di progettazione. Riguardano gli spazi che abitiamo, le comunità che costruiamo, i giardini che coltiviamo e i modi in cui la cultura contribuisce al benessere.











