Amministrative 07 giugno 2026 alle 00:31Campo largo civico, centrodestra e outsider: l’uscente Milia se la vede con Porcu e Matta
Dopo la corsa dei candidati sindaci e consiglieri comunali, cala il silenzio elettorale a Quartu dove oggi e domani si va alle urne in un clima di grande attesa. I votanti della terza città della Sardegna sono poco meno di 62mila, 61.329 per la precisione, anche se tornando indietro di cinque anni i numeri sugli elettori che realmente si sono recati alle urne per le Amministrative di allora segnano un astensionismo che supera - anche se di poco - il 50 per cento.
La sfida
In corsa tre candidati sindaci, 429 gli aspiranti consiglieri in campo per contendersi i 28 posti a disposizione nel parlamentino di via Porcu. La sfida per la fascia tricolore è fra Roberto Matta, imprenditore turistico sostenuto dalla civica Turismo e progresso con 28 candidati consiglieri, Marco Porcu - ex assessore regionale con la Giunta Solinas, esponente di FdI, alla guida del centrodestra quartese che è riuscito a mettere su 6 liste con 159 candidati, una civica e 5 rappresentate dai partiti, FdI, FI, Lega, Riformatori, Sardegna al Centro 2020. Il sindaco uscente Graziano Milia - già al governo della città dal 1993 al 2001, rieletto nel 2020 - tenta la riconferma per la poltrona da primo cittadino con 9 liste senza simboli di partito e 242 candidati. La sua è una coalizione civica a trazione progressista, stavolta con tutto il centrosinistra unito. Diversi programmi, slogan contrapposti - “La rinascita di Quartu non si deve fermare” per Milia, “Quartu cambiamo passo” per Porcu, e “dal litorale al centro” per Matta - ma uniti nell’ultimo appello rivolto ai quartesi: “Andate a votare”.







