Tre candidature, tre idee di città e tre diverse prospettive per affrontare le sfide legate ai servizi, allo sviluppo economico, alla valorizzazione del territorio e alla qualità della vita di residenti e (perché no?) turisti. Quartu Sant’Elena si prepara a scegliere il sindaco che guiderà la città nei prossimi cinque anni. E domani e lunedì i cittadini saranno chiamati alle urne per una consultazione che si annuncia significativa per il futuro del terzo centro della Sardegna.
A contendersi la fascia tricolore saranno il sindaco uscente Graziano Milia, che punta forte sulla continuità amministrativa e sul percorso di rilancio avviato negli ultimi anni, Marco Porcu, che propone invece un cambio di passo nella gestione della macchina comunale, e “il terzo incomodo” Roberto “Roby” Matta, che si presenta come interprete di una visione pragmatica fondata sull’esperienza maturata nel mondo del lavoro e dell’impresa.
In carica
Graziano Milia è convinto che il miglior manifesto elettorale sia sotto gli occhi di tutti i quartesi: una città che sta cercando di fare quel salto di qualità (in realtà forse non così lampante per una parte dell’elettorato) e che punta a diventare sempre di più una valida alternativa di vita a Cagliari.








