Il Consiglio comunale di Quartu ha approvato gli indirizzi di Governo per il quinquennio 2026-2031, che rispecchiano il programma elettorale scelto dalla cittadinanza quartese in occasione delle scorse elezioni Amministrative del 7 e 8 giugno. Tracciano il bilancio dell’azione amministrativa svolta nei cinque anni precedenti e delineano la strategia per consolidare il cambiamento di Quartu durante il nuovo mandato.
L’obiettivo per i prossimi cinque anni è infatti proseguire il percorso intrapreso, traducendo la pianificazione strategica avviata (PUMS, PUL, PAESC, Piano Strategico del Turismo) in azioni concrete e trasformando ogni spazio pubblico in un centro attivo di benessere e innovazione, per completare così la transizione di Quartu da ‘città dormitorio’ a comunità urbana d'eccellenza.
«Il programma di Governo parte dalla disamina della città da cui siamo partiti, per poi fare il punto sulla Quartu di oggi, evidenziando dove siamo arrivati - ha esordito nel suo intervento durante la seduta il Sindaco Graziano Milia -. Poi ovviamente ci sono gli obiettivi, che comunque andranno implementati nel corso degli anni, perché viviamo in una società estremamente dinamica, che evolve costantemente e rapidamente. Dovremo quindi fare scelte concrete che tengano conto di questi cambiamenti, per stare al passo col progresso. Come spiegò lo storico Marc Bloch ne ‘La strana disfatta’, raccontando di una Francia quasi svagata mentre la Germania si impossessava del Paese transalpino, è necessario non distrarsi, non perdere di vista l’evoluzione della società nel suo complesso. Lo studio e l’approfondimento saranno sempre necessari; partiamo da questa certezza e dagli indirizzi generali messi nero su bianco e approvati dai quartesi, puntando con convinzione sulla sostenibilità, e intrecciandola con l’esigenza di sviluppare i servizi, distribuendoli meglio sul territorio, anche e soprattutto con riferimento al litorale».






