Amministrative 202609 giugno 2026 alle 02:31

Un trionfo oltre le più rosee previsioni. Graziano Milia – con le sue nove liste del Campo largo civico - viene riconfermato sindaco al primo turno (nel 2020 dovette invece affrontare il ballottaggio) con oltre il 60 per cento dei voti incassati contro il 35 per cento circa dello sfidante del centrodestra Marco Porcu, e il 4 per cento appena dell’outsider Roberto Matta.

T-shirt bianca, pantalone beige, le Adidas d’ordinanza, dopo cinque ore di spoglio decide di rompere gli indugi e festeggiare coi suoi sostenitori. «I quartesi hanno capito che la rinascita non si doveva fermare, ora proseguiremo il percorso di cambiamento della città cercando di non deludere le aspettative», le sue prime parole a caldo.

Il risultato

Le prime proiezioni con i dati raccolti dai rappresentanti delle liste sono iniziati ad arrivare pochi minuti dopo la chiusura delle urne. Un iniziale 56 per cento per Milia che nel corso delle ore è schizzato oltre il 60 per cento. E lì è rimasto sfiorando persino il 63 per cento, mentre fra candidati e sostenitori - posizionati davanti a computer, con tablet e smartphone alla mano nella sede elettorale di Rinascita - aleggiava un cauto ottimismo. A fine pomeriggio la certezza della vittoria, a spoglio ancora in corso con alcune sezioni a rilento. E i primi commenti sull’exploit di Milia arrivati proprio da alcuni esponenti regionali del centrodestra, il consigliere regionale di FdI Paolo Truzzu e il padre politico di Sardegna al Centro 2020 Stefano Tunis, entrambi a Quartu nelle sedi elettorali della coalizione di centrodestra distribuite in via Porcu: «Complimenti a Graziano», il loro commento.