Nonostante il pressing ostinato della senatrice Antonella Zedda (Fdi), la testimonianza resa in commissione Covid da Beppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto romano Spallanzani ed ex membro Cts in pandemia, ha convinto poco sotto il profilo della chiarezza e della trasparenza.

Colpita da una raffica di aspre critiche, va a fondo la riforma per la medicina generale voluta dal ministro della Salute. L’ennesimo flop di Orazio Schillaci si traduce in un nulla di fatto per le oltre 1.000 Case di comunità finanziate con 2 miliardi di euro del Pnrr e che devono essere a regime entro l’estate, ma ancora non si sa con quale personale.

Altro che doppia morale della sinistra: qui siamo di fronte a una tripla, quadrupla, come dimostra la reazione di Keir Starmer, primo ministro britannico, all’omicidio del diciottenne Henry Nowak, rispetto a quanto ha affermato in più occasioni lo stesso Starmer in merito all’assassinio di George Floyd, afroamericano di 45 anni, avvenuto il 25 maggio 2020 a Minneapolis, in Minnesota, negli Usa.