Il tradizionale sospiro di Bisceglie si trasforma in un trullo in miniatura grazie alla creatività del maestro pasticcere Nicola Giotti. Nasce così il “Sospiro Trullo Realistico”, una nuova creazione che fonde uno dei dolci simbolo della tradizione pugliese con le più moderne tecniche della pasticceria artistica.
L’idea prende forma da un concetto semplice ma ricco di significato: il sospiro non è soltanto un dolce, ma un simbolo di emozioni, ricordi e momenti destinati a lasciare il segno. Da qui la scelta di reinterpretarlo senza alterarne l’essenza, trasformandolo in uno degli emblemi più riconoscibili della Puglia.
«Il sospiro è un frammento di tempo che dura pochi secondi, ma racchiude emozioni indelebili», spiega Giotti. «Lo considero il più bel biglietto da visita della nostra terra perché racconta una comunità capace di emozionarsi, accogliere e creare legami».
La lavorazione è completamente artigianale e non prevede l’utilizzo di stampi. Il dolce viene svuotato al suo interno mantenendo intatta la struttura originale, quindi inzuppato nell’Alchermes, storico liquore dal caratteristico colore rosso. Il ripieno custodisce un cuore di coulis alle ciliegie Ferrovia di Bisceglie, crema all’antica e chantilly semimontata alla vaniglia.







