Nella sua intervista a “Quarto Grado” Marco Poggi smentisce le false notizie emerse in questi mesi da quando la Procura di Pavia ha aperto per la terza volta una indagine nei confronti di Andrea Sempio: “Siamo stati 8 mesi a casa della nonna. Le luci accese sospette il giorno dell’omicidio? C’eravamo noi”.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
"Siamo stati 8 mesi a casa della nonna. Le luci accese sospette il giorno dell'omicidio? C'eravamo noi". Nella sua intervista a "Quarto Grado" Marco Poggi smentisce le false notizie emerse in questi mesi da quando la Procura di Pavia ha aperto per la terza volta una indagine nei confronti di Andrea Sempio. Tra i misteri, che avevano preso piede nel caos mediatico, c'erano anche quelli legati alla casa di nonna di Chiara Poggi il giorno dell'omicidio. Un "testimone" a un programma tv aveva spiegato che una vicina di casa dell'anziana gli aveva riferito cosa aveva visto il 13 agosto 2007: ovvero aveva visto movimento in quella casa, cosa strana dal momento che la nonna di Chiara Poggi non viveva più da tempo in quell'abitazione, e aveva riferito anche di aver notato in zona Stefania Cappa con un borsone il giorno del delitto. E di aver sentito il rumore di un oggetto pesante gettato nel canale vicino all'abitazione della nonna. Il 14 maggio dello scorso anno i carabinieri e i vigili del fuoco si erano messi a fare ispezioni in quel canale di Tromello trovando "oggetti potenzialmente utili alle indagini" ma che – stando a quanto si sa finora – nulla che possa portare a una svolta delle indagini. Da allora si tornò a parlare delle gemelle Cappa, ma non sono mai state indagate e anche nell'attuale fascicolo della Procura di Pavia non è mai stato più nominato il canale di Tromello e l'ipotesi di questa vicina di casa, che da qualche anno è morta.












