Pashinyan ha sospeso la partecipazione dell'Armenia alla CSTO, l'alleanza militare a guida russa e ha aperto al dialogo con l'Unione Europea e gli Stati Uniti. Mosca ha risposto con restrizioni commerciali su prodotti armeni, tra cui il cognac, e con esplicite pressioni politiche. Secondo i sondaggi, il partito di Pashinyan è favorito con circa il trenta per cento dei consensi.