di
Alessandra Arachi
La scrittrice: «Mia madre rimase intrappolata nella guerra civile, per due anni non ho saputo nulla di lei»
Igiaba Scego, ha l’entusiasmo contagioso di chi non ha mai smesso di sognare. E il sorriso di chi ha saputo trasformare la sofferenza in libri pieni di poesia. «Il motore della mia scrittura sono state le caramelle», dice, regalando al dolore un tocco di dolcezza.
Caramelle?










