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La Commissione europea presenta il pacchetto sulla sovranità tecnologica con il Chips Act 2.0, la legge sul cloud e sull'IA e una strategia open source. Ma da Bruxelles arrivano già critiche sull'efficacia delle misure. Estratto dal Mattinale europeo.

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La Commissione europea ieri ha presentato il pacchetto sulla sovranità tecnologica, una serie di misure volte a rafforzare le capacità dell’Ue su semiconduttori, intelligenza artificiale, cloud e open source. Il pacchetto include il Chip Act 2.0, una legge sullo sviluppo del cloud e dell’IA, una strategia open source e una tabella di marcia per la digitalizzazione e l’IA nel settore dell’energia.

L’obiettivo è ridurre le dipendenze strutturali e garantire che l’Europa sia in grado di sviluppare tecnologie chiave. “Viviamo in un mondo in cui geopolitica e tecnologia sono inseparabili”, ha detto la vicepresidente della Commissione, Henna Virkkunen: “È tempo che l’Europa abbia il controllo dei suoi dati, delle sue catene di approvvigionamento e del suo futuro in modo pulito e sostenibile”. Una delle principali novità è la possibilità per la Commissione di valutare l’affidabilità dei paesi di origine delle tecnologie per settori pubblici sensibili in Europa.