Lo schieramento in uniforme storica, i discorsi celebrativi, la presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, insieme a una folta rappresentanza di sindaci. Il consueto e suggestivo quadro ha accompagnato ieri a Forlì la celebrazione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Il comandante provinciale colonnello Gianluigi Di Pilato ha tracciato un bilancio dell’imponente attività dei carabinieri nel nostro territorio. Tra i tanti dati spicca la quota dei reati totali perseguiti dai carabinieri: da maggio 2025 ad aprile 2026, i militari della Provincia di Forlì Cesena sono intervenuti e hanno indagato su 11.579 delitti (oltre 85% del totale) a fronte di 13.533 perpetrati in tutta la provincia, con una crescita dei reati scoperti per i quali sono state tratte in arresto 285 persone e deferite in stato di libertà ulteriori 2.957 persone; svolto oltre 20.000 servizi di controllo del territorio; controllato 101.630 persone e 79.076 veicoli;  proceduto per 117 reati inerenti le sostanze stupefacenti con 38 persone arrestate e 99 persone denunciate, sequestrando inoltre 72 chilogrammi di stupefacenti; rilevato 321 incidenti stradali e denunciato 252 persone per guida sotto l’influenza dell’alcool e altre 59 persone guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. Una particolare sottolineatura il comandante l’ha riservata all’impegno dei carabinieri nella lotta alla violenza di genere. In chiusura, il colonnello Di Pilato ha evidenziato il rischio presente anche in questi territori, dove non si registrano forme di criminalità organizzata evidenti ovvero possibili ingerenze malavitose nell’economia sana, attratte dalle opportunità offerte da facili guadagni o investimenti su attività che talvolta possono trovarsi in difficoltà economiche.