La Spezia, 5 giugno 2026 - La sede del Comando Provinciale della Spezia ha fatto da cornice alla celebrazione pubblica del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, un momento di profonda riflessione istituzionale e civile che unisce la memoria storica alle più complesse dinamiche della sicurezza contemporanea. Le celebrazioni ufficiali sono state precedute, nelle prime ore del mattino, da un passaggio formale e intimo: la deposizione di una corona d’alloro presso la lapide intitolata al Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto, Medaglia d'Oro al Valor Militare, da parte del Comandante Provinciale e di una selezionata rappresentanza di militari, finalizzata a ricordare solennemente tutti i caduti del Corpo. La scelta della data non è casuale: la ricorrenza annuale coincide infatti con il giorno in cui, nel 1920, venne concessa la prima medaglia d’oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma, come riconoscimento per il determinante contributo offerto dai Carabinieri durante il primo conflitto mondiale. Le radici dell'Istituzione risalgono invece al 13 luglio 1814, giorno dell’emanazione delle Regie Patenti con cui il sovrano Vittorio Emanuele I provvide a organizzare in modo strutturato l’intero settore dell’ordine e della sicurezza pubblica, istituendo ufficialmente il Corpo dei Carabinieri Reali. Da quel momento la storia dell’Arma si è intrecciata in modo inscindibile con le vicende storiche dell’Italia, attraversando oltre due secoli di radicali mutamenti sociali, politici e istituzionali, pur mantenendo del tutto inalterata la propria vocazione originaria, incentrata sulla difesa dei cittadini, della legalità e della popolazione, con particolare attenzione verso le fasce sociali più vulnerabili e indifese.