La celebrazione del 212° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri si trasforma, nelle parole del ministro della Difesa Guido Crosetto a Reggio Calabria, in un solenne riconoscimento del legame indissolubile tra la Benemerita e il tessuto sociale italiano. L’evento ha offerto l’occasione per ridefinire il ruolo cruciale dei militari sia nelle aree metropolitane sia nei centri più isolati della penisola. “Care donne e cari uomini dell’Arma dei Carabinieri, oggi celebriamo 212 anni di storia. Una storia straordinaria fatta di servizio, sacrificio, coraggio e fedeltà alla Repubblica. Ma soprattutto fatta di persone. Di donne e uomini che ogni giorno scelgono di esserci”, ha dichiarato il capo del dicastero della Difesa, evidenziando il valore strategico della capillarità dei presidi istituzionali. Crosetto ha quindi voluto declinare questa presenza costante in ogni ambito operativo: “Nelle Stazioni dei piccoli Comuni, nei quartieri delle grandi città, nei territori più difficili, nei reparti specializzati, nelle missioni all’estero. Ovunque ci sia qualcuno che ha bisogno di sicurezza, aiuto, ascolto o semplicemente di una presenza affidabile dello Stato”. Il momento più toccante della cerimonia è stato tributato alla memoria di chi ha pagato il prezzo più alto nell’adempimento del dovere. “In questa giornata il mio primo pensiero va ai caduti dell’Arma. A chi ha donato tutto, fino alla propria vita, per servire il Paese. Il loro esempio continua a vivere nella memoria della nazione. Alle loro famiglie rivolgo la riconoscenza delle istituzioni e la mia più sincera vicinanza”, ha sottolineato il ministro.
Festa Carabinieri, Crosetto: "Una storia straordinaria di sacrificio. Di fronte a nuove minacce lo Stato vi sostiene" (Calabria 7)
La celebrazione del 212° annuale di fondazione dell'Arma dei Carabinieri si trasforma, nelle parole del ministro della Difesa Guido Crosetto a Reggio











