REGGIO CALABRIA «La risposta migliore l’ha data la gente di Reggio rendendo ancora più straordinaria la scenografia che abbiamo messo in piedi come Arma dei Carabinieri». A dirlo a margine della cerimonia è il comandante provinciale, il colonnello Cesario Totaro. Migliaia i cittadini che si sono riversati sul lungomare per celebrare il 212° anno di Fondazione dell’Arma in una cerimonia che ha visto la presenza, tra gli altri, della premier Giorgia Meloni. Per Totaro la festa dei Carabinieri in Calabria non è solo un riconoscimento, ma anche «l’ennesima manifestazione di prossimità dell’Arma alla gente». Anche per ribadire che lo Stato «è sempre presente in tutte le sue forme, non solo negli aspetti repressivi ma anche in momenti celebrativi come questo». La repressione, da sola, non basta: «La cultura è lo strumento migliore per cercare di sovvertire, scardinare, determinati ordinamenti criminosi» conclude il colonnello Totaro. (redazione@corrierecal.it)

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