di Jacopo Domenichini Celebrazione per i 212 anni dell’Arma dei Carabinieri. Ieri pomeriggio i cittadini, insieme alle principali autorità civili e militari della città, hanno partecipato alla cerimonia di commemorazione nella cornice dei Chiostri di San Pietro.

È stata anche l’occasione per fare il punto sull’andamento generale della sicurezza in città e provincia. L’ultimo anno ha mostrato un costante e progressivo miglioramento della sicurezza sul territorio, con i reati che sono scesi da 22180 a 21181, segnando un calo del 4,5% dei delitti totali commessi in tutta la provincia rispetto al periodo giugno 2024-maggio 2025. L’Arma dei Carabinieri ha gestito l’85,8% dei reati denunciati nella provincia, con una percentuale che è salita al 90,4% nei primi sei mesi del 2026. Incrociando i dati con la popolazione residente, emerge come il rischio statistico sia più alto a Reggio, che concentra il 47,7% di tutti i reati provinciali, dinamica comune alle città di media grandezza e popolosità. Allo stesso tempo nel capoluogo di provincia si registra un calo dei reati pari all’8,6%.

Fanno ben sperare i primi mesi del 2026, che, a livello provinciale, hanno registrato un crollo dei delitti del 12,9%, mentre in città la diminuzione è stata pari al 21,6% con i reati che sono passati dai 4950 del periodo gennaio-maggio 2025 ai 3880 del corrente anno. La situazione è migliorata con riferimento ai reati contro la persona.