Oltre seimila reati denunciati in un anno ai carabinieri, in calo rispetto ai dodici mesi precedenti. Aumentano risse e aggressioni. Oggi l’Arma celebra la sua festa e in questa ricorrenza sono stati resi noti i dati dell’attività condotta nell’ultimo anno. L’attività svolta dalle quaranta stazioni della provincia, dai Nuclei operativi e radiomobili delle Compagnie di Macerata, Civitanova, Tolentino e Camerino, ha fatto registrare tra giugno 2025 e maggio 2026 22.600 servizi tra pattugliamenti e perlustrazioni. Identificate oltre 83mila persone e controllati 60.700 veicoli. Sono 6.113 i reati denunciati all’Arma, in calo del 7,5% rispetto al 2024-2025 quando i reati erano stati 6.605. Sono 2.108 le persone denunciate (2.110 nel 2024-2025), 169 gli arresti (209 nel 2024-2025). Questi i casi più eclatanti degli ultimi dodici mesi.

Il 14 giugno 2025 a Tolentino, Gentiana Kopili, badante albanese di 45 anni, viene uccisa a coltellate: arrestato dai carabinieri l’ex marito Nikollaq Hudhra, 55enne, anche lui albanese. Il 4 dicembre, a Matelica, i carabinieri fermano Nazif Muslija, macedone responsabile del femminicidio della moglie il giorno prima, in un’abitazione di Pianello Vallesina a Monte Roberto.