Settecento interventi dei carabinieri negli ultimi 12 mesi: praticamente due al giorno. Sono i numeri sull’applicazione in Liguria del Codice Rosso, la normativa che garantisce un intervento immediato in caso di violenza domestica e di genere.
I dati sono emersi venerdì durante la 212esima Festa dell’Arma dei Carabinieri, a Forte San Giuliano, sede del Comando provinciale di Genova. «Confermano che questo rimane ancora un problema fortemente diffuso», il commento del comandante della Legione Liguria, il generale Claudio Lunardo, che sottolinea come il contrasto di questi reati avvenga sempre più «con approccio interistituzionale»
Durante l’iniziativa - cui hanno partecipato anche il presidente della Regione Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis - si è fatto un bilancio dei primi cinque mesi del 2026: i Carabinieri liguri sono intervenuti su 18.967 delitti dei 25.201 denunciati, ovvero il 75 percento del totale; ci sono stati 571 arresti e 4.500 denunce. Tra i reati maggiormente diffusi sul territorio spiccano furti e danneggiamenti, ma anche truffe e frodi informatiche. Da Ventimiglia a Sarzana in questa prima parte dell’anno sono state identificate 158mila persone, con più di 100mila mezzi controllati.










