Genova – Dal 5 giugno del 2025 a oggi, 5 giugno 2026, un anno intero, sono stati più di settecento gli interventi dei carabinieri in Liguria legati alla normativa del “codice rosso”. Quella che garantisce indagini più celeri, soprattutto nella prima fase, per reati che riguardano la violenza domestica e di genere. «I dati statistici confermano che questo rimane ancora un problema fortemente diffuso e l’Arma è sempre più coinvolta in progetti volti al contrasto di questi reati, con approccio interistituzionale». A dirlo è stato il comandante della Legione carabinieri “Liguria”, generale di brigata Claudio Lunardo, durate la celebrazione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma. La cerimonia si è tenuta a Forte San Giuliano, sede del comando provinciale, alla presenza di dal comandante provinciale di Genova, colonnello Alessandro Magro, e del comandante del 2° Battaglione “Liguria”, colonnello Leonardo Colasuonno. Oltre a rappresentanti delle istituzioni, studenti e militari dell’Arma. Lunardo ha sottolineato quanto spesso gli operatori siano costretti a confrontarsi con situazioni caratterizzate da aggressività, sottolineando quanto «con determinazione e professionalità, noi carabinieri, insieme a tutte le forze in campo, siamo consapevoli che anche in quei frangenti rappresentiamo lo Stato e siamo chiamati a rappresentarlo in modo esemplare». I dati sui primi cinque mesi del 2026 forniti venerdì sottolineano come, a livello ligure, i reati più diffusi siano furti, danneggiamenti e truffe informatiche. In questo periodo l’Arma ha proceduto su 18.967 delitti dei 25.201 denunciati. Sono stati 571 gli arresti e oltre 4.500 le denunce. I carabinieri hanno allestito al porto antico vari stand per spiegare ai cittadini, grandi e piccoli, le loro attività. Durante la cerimonia è stata consegnata la medaglia d’argento al merito civile al maresciallo ordinario Carmelo Calabrese, della stazione di Pietra Ligure, per aver portato in salvo gli ospiti di una residenza per anziani interessata da un violento incendio. Diversi i riconoscimenti consegnati a carabinieri per operazioni che hanno consentito di smantellare associazioni finalizzate alle truffe o al traffico di stupefacenti e per attività di contrasto ai reati contro il patrimonio, la persona e gli incendi boschivi.