Caserma Masotti in festa ieri per il 212° dell’Arma. Una celebrazione partecipata da autorità e studenti - presenti alunni del liceo De Andrè, dell’istituto comprensivo di Cividate Camuno e dell’alberghiero De’ Medici - una delegazione dei ragazzi che i carabinieri incontrano durante l’anno per diffondere la cultura della legalità. Con in mente i “punti cardinali“ dell’Arma ("militarità, competenza, coraggio e umiltà, la nostra bussola etica") i carabinieri hanno perseguito in un anno "gravi delitti sfociati nell’arresto degli autori dei due omicidi ed eseguito misure cautelari, anche nei confronti di minori autori di atti persecutori, rapine, estorsioni". A snocciolare i numeri, il colonnello Alberto Raucci: in 12 mesi la Benemerita ha proiettato sul territorio 113.285 pattuglie, oltre 300 al giorno, impiegando 4mila uomini per l’ordine pubblico e gestendo oltre 26mila richieste del 112. "Abbiamo proceduto per il 90% dei reati denunciati individuando i colpevoli nel 72% dei casi scoperti dalle forze di polizia, arrestando 1.025 persone e denunciandone oltre 10mila". Resta "altissima" l’attenzione sui reati da Codice rosso, nel cui ambito sono scattati 68 arresti e 1.639 denunce, così come l’impegno contro la criminalità organizzata: "La sentenza del 6 maggio ha riconosciuto in primo grado l’operatività di una locale di ‘ndrangheta nel Bresciano. Le infiltrazioni mafiose sono una minaccia concreta che impone a tutti di mantenere la guardia davvero alta", il monito. Tra le priorità, la caccia ai truffatori: ne sono stati individuati 25.
Criminalità organizzata una minaccia concreta: "Tenere alta la guardia"
Caserma Masotti in festa ieri per il 212° dell’Arma. Una celebrazione partecipata da autorità e studenti - presenti alunni del...












