C’è stata una vasta partecipazione nella comunità di Montale al lutto per la morte all’età di 74 anni del geometra Mauro Nerini, un professionista che ha operato per oltre cinquant’anni nel paese progettando moltissimi edifici, soprattutto abitazioni e contribuendo col suo lavoro allo sviluppo e alla conformazione urbanistica del territorio comunale. Ha iniziato giovanissimo, ad appena vent’anni, nello studio tecnico di cui era titolare Roberto Pazzagli con cui ha costituito per decenni una coppia professionale affiatata e attivissima in paese. Una vecchia foto, ritrovata dai familiari nello studio, lo ritrae mentre, giovanissimo, esibisce una copia de La Nazione all’esordio del cantiere per la costruzione dell’edificio del supermercato Votino. Appassionato del suo lavoro, Mauro Nerini ha disegnato tantissimo, con precisione tecnica e anche con inventiva facendosi le ossa in un’epoca in cui non c’erano né computer né rendering. Si è spento nella sua casa di Montale, naturalmente da lui stesso progettata, dove abitava con la moglie Mariangela e i figli Andrea e Alessio. Nella sala dell’abitazione, la salma è stata visitata da tantissime persone che si sono strette intorno ai familiari manifestando amicizia e grande stima per l’uomo e per il professionista. Su un tavolo accanto alla bara si poteva sfogliare un volume contenente le foto di una parte dei progetti di Nerini e in quella sintesi stampata si poteva facilmente rilevare quanto sia stata ampia la traccia da lui lasciata nell’abitato del paese, dal capoluogo alle frazioni. Al funerale si è registrato un concorso di persone imponente. La chiesa parrocchiale era piena e in molti hanno atteso all’esterno. C’erano colleghi, funzionari comunali presenti e passati, personalità provenienti anche da fuori Montale, ma soprattutto tanti compaesani. Tutti lo ricordano come una persona di grande serietà e onestà, molto riservato, di poche parole, ma con molte e chiare idee. Si avvertiva nei presenti un senso di gratitudine per una vita spesa nel lavoro e nell’amore per la propria famiglia.