PREGANZIOL (TREVISO) - Si è spento mercoledì, all’età di 83 anni, Luciano Belmonte, stimato geometra e per anni punto di riferimento nella sede del Gazzettino di Mestre e non solo. Nativo di Roma, precisamente del quartiere di Monte Mario, lì ha trascorso tutta la giovinezza facendo diversi lavori (anche l’amministratore di condominio) fino a quando non ha conosciuto la futura moglie Lidia. Un’unione forte la loro, tanto che nel 1960 si sono sposati per poi trasferirsi nel 1974 in Veneto, prima a Frescada e poi a Preganziol, quando Luciano è stato chiamato per un incarico al Gazzettino nell’allora sede di Venezia, dunque ben prima dell’apertura dell’attuale sede di via Torino a Mestre.

Al giornale aveva seguito fin da subito tutti gli aspetti tecnici degli uffici e delle telecomunicazioni, oltre che quelli dell’area pubblicitaria del Nordest. Il tutto in un’epoca in cui quel tipo di mansione era pionieristica. Fu tra i primi a ricoprire quel ruolo tanto da essere presente all’installazione delle prime rotative del giornale per cui lavorò fino al momento della pensione. «Mio padre era una persona umile e gentile, sempre disponibile con gli altri – racconta la figlia Francesca – Aveva poi una grande versatilità operosa che metteva a disposizione del prossimo, tanto che non era raro vederlo aiutare amici e conoscenti per sistemare impianti, trovare soluzioni tecniche, inventarsi con ingegno modi per risolvere qualsiasi problema domestico».