AURONZO/CALALZO (BELLUNO) - È deceduto a 92 anni il geometra Mario Procidano, noto imprenditore che in passato aveva rivestito anche la carica di presidente della Sipao, la sezione Industrie produttrici di articoli per occhiale. Settore in cui si era cimentato all'inizio degli anni '80 del secolo scorso con la realizzazione nei pressi dello stadio del ghiaccio di Auronzo della G5, poi trasferitasi in una nuova fabbrica nella zona industriale di Cima Gogna, sempre in Auronzo.
Paolo Barbiero muore a 69 anni nell'incidente frontale tra la sua moto e un autocarro. Era consigliere comunale e imprenditoreLa carriera Della Val d'Ansiei Mario Procidano, salito fra le Dolomiti da Mestre, dove era impegnato nelle costruzioni, si era innamorato a prima vista tanto da realizzare nei pressi del Rio Muri a Ligonto una villetta. Convinto sostenitore dello sviluppo turistico del paese cadorino, si era inserito subito anche nella vita associativa, prendendo parte come socio attivo dell'allora Sait, oggi Auronzo d'Inverno, definendo scherzosamente lui e i compagni di cordata dirigenziale della società come “I 12 apostoli”. É stato anche amministratore delegato di Longarone Fiere negli anni ‘90. La sua attività imprenditoriale si era poi rivolta, con il sopravvento della crisi dell'occhiale, nuovamente al mattone, non solo sul territorio auronzano, ma anche in quel di Calalzo, terra di origine della moglie Matilde Peruz. Qui nel Duemila provvide con la “Real Marmarole srl” a ristrutturare lo storico ex Hotel Marmarole che nel 1922 e 1924 aveva, tra gli altri, ospitato Re Alberto I del Belgio. Alla fine di giugno di 6 anni fa fu vittima con la moglie di un incidente sulla A27 di ritorno da Bibbione. Fra Conegliano e Vittorio Veneto, l'auto condotta dalla consorte fu centrata da una vettura che viaggiava contromano nella corsia sbagliata. Mario ne uscì praticamente illeso, seppur scosso, mentre Matilde fu gravemente ferita ed entrambi ricoverati in ospedale, fra lo sconcerto alla notizia della figlia Michela. Il cordoglio Mario Procidano aveva compiuto i suoi 92 anni appena alcuni giorni fa, il 26 maggio. Sui social uno dei figli di prime nozze di Matilde, Guido Lozza, che gestisce all'ex Marmarole “La Botte del Re”, così si è espresso, tra l'altro, con un toccante messaggio: «Oggi compie 92 anni l'uomo più importante della mia vita. No, non è una festa, è un compleanno malinconico e carico di tristezza. Ma è il compleanno del mio unico ed insostituibile papà. Un regalo improvviso che mi ha dato la vita, lui mi ha scelto, io lo ho scelto e ci siamo sempre dati tanto affetto ed amore. Non sarà un compleanno felice, ma sarà un compleanno di lacrime, baci e carezze». Cordoglio è arrivato anche dal senatore Luca De Carlo: «Mario e con lui Ilde, sono stati i primi a darmi una mano senza mai chiedere nulla in cambio quando in tanti neanche mi consideravano o peggio mi deridevano. Una presenza discreta ma costante fatta di racconti e consigli». Il sindaco di Calalzo, Luca Fanton, lo ricorda così: «Di lui conserverò sempre un ricordo speciale, legato a un momento per me fondamentale: la presentazione della mia lista al Bar Alpino. Mario era lì, seduto in prima fila. È stata la primissima persona che, dopo aver ascoltato il programma, è venuta a complimentarsi con me e a darmi il suo incoraggiamento». L'ultimo saluto sarà a Calalzo domani alle 14.30 nella parrocchiale di San Biagio.









