Geometra 59enne, aveva elaborato alcuni progetti urbanistici per CambieRàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciHa cercato di spegnere il fuoco fino all’ultimo, ma il fumo, partito dalla camera da letto, lo ha raggiunto all’interno del bagno e non gli ha lasciato scampo. È scomparso giovedì sera Maurizio Minelli, detto ’Mino’, 59 anni compiuti a marzo, geometra libero professionista. Poco dopo le 21, per cause da chiarire, le fiamme hanno iniziato a divampare nella sua camera da letto al primo piano del civico 21 di via delle Scuole Pubbliche, nel Borgo San Rocco, ben visibili anche dai vicini a cui a un certo punto ha smesso di rispondere. Per tentare di liberarlo uno di loro ha buttato giù la porta e ha cercato di salire le scale, ma il fumo era troppo. Quando i vigili del fuoco e i soccorritori del 118 sono entrati nell’abitazione, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il pm di turno Stefano Stargiotti è stato informato dei fatti.

Nato a Forlì, ma cresciuto nel Borgo San Rocco – era tornato a vivere nella casa di famiglia dopo la morte della madre insieme al fratello Giampaolo, scomparso qualche anno fa –, negli ultimi anni viveva solo. In gioventù, ricorda l’amico Alessandro Grottoli, ha frequentato la parrocchia di San Rocco guidata da Don Ugo, che poi ha rincontrato come professore anche all’Istituto per Geometri. "Ci conosciamo da quando siamo bambini – ricorda Grottoli –, andavamo insieme in parrocchia e poi abbiamo giocato insieme a calcio prima al Porto Fuori e poi nell’Albatros fino all’89. Mino era una persona dotata di un’intelligenza e di una sensibilità non comuni. Schivo e molto riservato, non aveva bisogno di tante parole: bastava guardarlo negli occhi per capire che era una persona buona, sempre pronta a tendere una mano a chi ne aveva bisogno. Purtroppo se n’è andato uno dei miei più cari amici".