Sempre in prima fila alle manifestazioni di Milano. Carlo Monguzzi è morto a 75 anni dopo una breve malattia. Consigliere comunale di Europa verde e storica figura ambientalista della città, amava il suo lavoro al punto da essere uno dei pochi a Palazzo Marino ad avere il cento per cento di presenze nelle sedute. “Quando si prende un impegno lo si onora fino in fondo” diceva sempre. Ad annunciare la sua scomparsa è stata la moglie, Silvia Ceruti, con un post su Facebook: “Amore mio, ora sei libero. Carlo non c’è più. Grazie per esserci stato sempre. Forte, solido, delicato e gentile, bello. Eri così”. I due si erano sposati nel 2021.

Monguzzi ha una lunga carriera in politica, intimamente legata alla sua città, Milano, dove era nato nel 1951. Si era laureato in Ingegneria chimica ed era diventato insegnante di matematica: eppure era sempre stato appassionato e affascinato dalla politica e dall’ambientalismo. Nel 1980 ha contribuito alla fondazione di Legambiente e dal 1990 in poi è stato eletto più volte consigliere regionale in Lombardia. Nel 1993 per un anno ha ricoperto la carica di assessore regionale all’Ambiente ed energia, ruolo da cui ha promosso le prime battaglie importanti. Nel 2011 era approdato in consiglio comunale di Milano con il Pd di Giuliano Pisapia, per poi essere rieletto nel 2021 con Europa Verde nella maggioranza del sindaco Beppe Sala.