"Un uomo di squadra e al tempo stesso un solista, Carlo Monguzzi ha partecipato alla vita della Lombardia tenendo sempre salda la sua passione per l'ambiente e per la politica"

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Un momento per ricordare Carlo Monguzzi, fondatore e presidente di Legambiente Lombardia fino al 1993. Appuntamento il 4 giugno alle 18 in Cascina Nascosta (viale Alemagna 14) «per condividere ricordi e storie sull'impegno che ha lasciato in eredità all'associazione». «Un grande combattente delle battaglie ambientaliste. Un uomo di squadra e al tempo stesso un solista, Carlo Monguzzi ha partecipato alla vita della Lombardia tenendo sempre salda la sua passione per l'ambiente e per la politica» lo ricordava con queste parole l'associazione ambientalista il giorno dopo la sua scomparsa, il 13 aprile.Nato il 18 settembre del 1951, laureato in Ingegneria chimica, professore di matematica all'Istituto professionale Tenca fino alla pensione, tra i fondatori dei Verdi, di Legambiente e di Mondo Gatto, dal 1990 è entrato in Consiglio regionale ed è stato rieletto più volte fino al 2005.A lui dobbiamo la prima legge sulla raccolta differenziata dei rifiuti e il primo Piano Aria contro lo smog, in qualità di assessore all'Ambiente nella giunta Ghilardotti (1993/94). Eletto parlamentare nel 2006, dopo qualche mese si era dimesso d'accordo con il partito dei Verdi nazionali. Nel 2009 lascia il partito e aderisce al Pd, con cui nel 2011, sull'onda arancione di Giuliano Pisapia, approda sui banchi della maggioranza in Consiglio comunale. Si ricandida nel 2021 con Europa Verde.