Un salto indietro nei secoli: oggi e domani la città dà il via al Palio degli Zoccoli con due giornate che ne incarnano lo spirito più autentico. Oggi, alle 17.30, il corteo di San Giorgio attraverserà le vie del quartiere per aprire la 36esima edizione. Alle 20, in piazza Conciliazione, prenderanno forma i gesti simbolici che rinnovano il patto tra città e contrade: investitura dei Maestri, consegna delle pergamene, alzabandiera e firma del libro del Palio.
La serata culminerà alle 21.30 con Echi dal Medioevo – Desio 1277, concerto in costume che trasformerà il sagrato della basilica in un teatro di suoni e immagini. Domani alle 11.30 il corteo verso la basilica e la messa del Palio restituiranno alla comunità la sua dimensione spirituale, intrecciando memoria e identità. Da qui prende slancio un’edizione che vuole essere più di una rievocazione allo slogan di “Vivere Il Palio“. Il sindaco Carlo Moscatelli parla di un cammino comune che unisce generazioni e contrade. Per l’assessore alla Cultura, Giorgio Gerosa, ogni costume e ogni zoccolo sono parte di un patrimonio vivo, frutto della ricerca e della creatività dei giovani. Il prevosto Don Mauro Barlassina ricorda il senso più profondo del Palio: una competizione che non divide, ma crea relazione. Il viaggio verso il 14 giugno è iniziato: Desio corre insieme, ieri come oggi. Tra una settimana, però, anche in modo spettacolare attorno alla basilica con gli zoccoli ai piedi.














