Entra nel vivo oggi l’edizione 2026 del Palio di Fabriano, quest’anno interamente dedicata ai 700 anni della Pia Università dei Cartai. Una giornata cruciale che unisce cultura, tradizione e intrattenimento interattivo nel cuore della città.
Il pomeriggio si apre alle 15 con l’avvio delle celebri Infiorate artistiche. Per più di venti ore, decine di artisti e portaioli lavoreranno tutta la notte per comporre i tappeti floreali ispirati al tema "La carta a Fabriano nel Medioevo". Un rito millimetrico che mette in pratica mesi di raccolta e preparazione di materiali vegetali. I siti (San Filippo per Porta Cervara, San Nicolò per Porta del Borgo, San Benedetto per Porta del Piano e San Biagio per Porta Pisana) resteranno aperti al pubblico per tutta la durata dei lavori, fino al termine fissato per domani alle 12, quando una giuria di esperti decreterà il bozzetto vincitore.
Alle 17, i riflettori si spostano a palazzo del Podestà per il secondo grande convegno storico: "La carta a Fabriano nel Medioevo". Moderato dalla giornalista Agnese Testadiferro, l’incontro vedrà gli interventi dei docenti Franco Franceschi, Francesco Pirani, Graziella Roselli e della ricercatrice Elena Santilli.
Sempre oggi debutta l’attesa novità di quest’anno: le storiche Escape Room a tema, allestite al piano terra di Palazzo del Podestà.











