A presentarli l’assessore Livraghi: "Lo scopo finale, la neutralità climatica"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn piano "diffuso" per la tutela della biodiversità, un bosco urbano nella zona degli elettrodotti, un impianto fotovoltaico davanti alla stazione Mm, una nuova ciclabile che colleghi il centro del paese al lungo naviglio in zona Cascina Gogna, anche Bussero licenzia in consiglio i progetti a marchio "Climart". A presentarli, oltre che ad aggiornare sullo stato del percorso e del finanziamento portato a casa, ricordiamolo, da Bussero insieme a Gorgonzola e a Gessate, al circolo di Legambiente e al Parco Pane, è stato l’assessore e vicesindaco Thomas Livraghi. "Il progetto Climart durerà sui nostri territori 3 o 4 anni - ha spiegato - e arriva quindi al 20.30. Ma le azioni e le strategie hanno un orizzonte di lungo periodo. Orientato a una visione ampia e integrata: obiettivo finale la neutralità climatica".

Le linee di indirizzo di Climart sono note: realizzazione di un nuovo sistema degli spazi aperti, uso consapevole dell’energia, mobilità sostenibile attiva, adattamento urbano e coinvolgimento della cittadinanza. Le azioni saranno a breve disponibili sul sito comunale. Fra le più rilevanti. Il "piano del verde e della biodiversità", da realizzarsi a “scavalco“ dei tre centri interessati. Un bosco urbano sarà progettato per la zona degli elettrodotti di via Milano, zona storicamente critica già teatro di un piano urbanistico attuativo: "È forse uno dei progetti più significativi, una forestazione urbana destinata a trasformare radicalmente una zona decentrata. Ospiterà aree attrezzate, e verde a tutela della conservazione della biodiversità e per il contrasto al cambiamento climatico.