La sfida del piano climatico strategico di Bologna è "ridurre le emissioni su tutta l'area metropolitana, connettendo questo obiettivo con un piano di adattamento climatico, dedicato a temi ambientali come il dissesto geologico".
Il sindaco di Bologna Matteo Lepore presenta così la quarta edizione dell'evento annuale dedicato alla "Missione clima" della città.
Progetto cui hanno partecipato "109 partner che hanno sottoscritto o sostengono il nostro contratto climatico", ha sottolineato l'assessora alla missione clima Anna Lisa Boni.
L'obiettivo, ha chiarito Lepore, "è azzerare le emissioni climatiche entro il 2030, cosa che aiuterà anche a ridurre l'inquinamento". E infatti, ha proseguito, "i risultati concreti ci sono, con un aumento importante negli ultimi tre anni del fotovoltaico in città: siamo passati, grazie a questa iniziativa, a 57 Mw e, con le nuove autorizzazioni, arriveremo a 103 per un totale di 130 Mw di fotovoltaico". Significa, ha specificato, "energia per 40mila famiglie, vuol dire più fonti rinnovabili e risparmio energetico". Tra gli interventi, poi, "c'è il tram, con 83 mila tonnellate di Co2 ridotte". Il nostro contratto climatico, conclude Lepore, "vale circa 11 miliardi di euro di investimenti: oltre sette li abbiamo già contrattualizzati".






