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Ultimo aggiornamento: 13:17
Un obiettivo vincolante di neutralità carbonica entro il 2050, con un piano triennale per raggiungerla che prevede obiettivi intermedi, una nuova Strategia di mitigazione che comprende anche un Piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici e il green budgeting per allineare le decisioni di bilancio regionale agli obiettivi climatici. Sono tra gli strumenti principali previsti nella proposta di ‘Legge Regionale per il Clima: Mitigazione e Adattamento ai Cambiamenti Climatici’, appena presentata dal Gruppo Alleanza Verdi e Sinistra in Emilia-Romagna su iniziativa del consigliere regionale reggiano di Avs, Paolo Burani. Accade nella regione che ha vissuto, tra gli altri eventi, la scarsità idrica estrema nel 2022, piogge torrenziali e l’alluvione del maggio 2023. In soli tre giorni sono caduti 4,5 miliardi di litri d’acqua, equivalente ai consumi idrici industriali, agricoli e privati della regione per tre anni interi. Ma il 2023 è stato anche l’anno in cui sono state mappate 66mila frane, che hanno interessato 115 comuni e sei province, causando danni stimati in 9 miliardi di euro tra famiglie e imprese. Non è un caso se, dall’ultima edizione dell’osservatorio Città-Clima di Legambiente, l’Emilia-Romagna risulta la regione più martoriata dalla crisi climatica.






