L'emendamento La maggioranza ha inserito anche i contratti equivalenti nel decreto

Con un emendamento dei relatori al decreto Lavoro la maggioranza ha inserito anche i contratti equivalenti (oltre a quelli firmati dalle sigle più rappresentative) tra quelli utili per accedere ai bonus per le assunzioni con il «salario giusto». Questo sarà valutato sulla base del trattamento economico complessivo, composto da tutte le voci retributive e dal welfare aziendale. L’intervento è stato criticato dalle opposizioni e dai sindacati. «Si entra a gamba tesa sulle regole del sistema contrattuale e, al contrario di quello che si propaganda, si favoriscono i contratti pirata», ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Stessi toni anche da Cisl e Uil: «La competizione va fatta verso l’alto, con buona pace dei pirati che fanno dumping sulla pelle delle persone» ha attaccato la segretaria della Cisl Daniela Fumarola.

05/06/2026, 23:26 articolo aggiornato

Aggiungi il manifesto su Google.

Se usi Google puoi selezionare il manifesto tra le tue fonti di informazione preferite.