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Redazione Cultura

Sul nuovo numero, sabato 6 giugno in digitale e domenica 7 in edicola, anche l'intervista a Jean-Jacques Annaud a 40 anni da «Il nome della rosa»: «Quando dissi a Umberto Eco che avevo scelto Sean Connery...»

Abbiamo appena saputo chi sono i cinque più uno finalisti dello Strega, annunciati mercoledì a Benevento e, in attesa di conoscere l’8 luglio il nome del vincitore, «la Lettura» ha deciso di andare a curiosare da vicino nei meccanismi del premio letterario più ambito d’Italia. Lo ha fatto tramite un punto di vista privilegiato, quello di Mauro Covacich — veterano del Premio e quest’anno tra i 12 semifinalisti con il suo Lina e il sasso (La nave di Teseo), rimasto però fuori dalla sestina. Nel reportage d’autore che apre il nuovo numero, il #758 da sabato 6 giugno in anteprima nell’App e domenica 7 in edicola, Covacich racconta in presa diretta il tour di presentazioni fatto in giro per l’Italia con i colleghi della dozzina: lo Strega, scrive, è una via di mezzo tra Sanremo e il Grande Fratello vip. Vedremo chi sarà sul podio...

Ha già vinto invece Chantal Boulanger, in arte Miss Baker, trionfatrice lo scorso maggio a Parigi della Coppa del mondo di poetry slam: su «la Lettura» #758 racconta a Jessica Chia cosa ha significato per lei sessantenne sfidare, e battere, concorrenti molto più giovani.