La trattativa sulla cessione del Cosenza Calcio sembra nuovamente arenarsi e tornano alla mente adesso le parole sul “pervicace interesse” della lettera aperta pubblicata nei mesi scorsi dal presidente Guarascio

La forza del presidente onorario del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio, in questo momento, risiede in una frase: “Non cedo a ricatti”. Si, proprio quella frase che egli stesso ha usato in una lettera rivolta a tutto il popolo rossoblù, lo scorso 23 aprile. Ma ci sono, ancor prima, dei passaggi, nella stessa, che è bene sottolineare: «Ciò che sta accadendo…penso abbia dell’inverosimile. Dopo continui attacchi alla mia persona, additato come titolare di un pervicace interesse a possedere le quote di maggioranza della società calcistica “Cosenza”, così allontanando e rifiutando le proposte che vieppiù sarebbero state avanzate da facoltosi imprenditori” …

Fermiamoci un attimo. Quale è il significato di pervicace interesse nella lingua italiana? È presto detto: “Pervicace” deriva dal latino pervincere e indica una tenacia ostinata e irriducibile, a volte spinta fino all’accanimento. Accompagnato a “interesse”, delinea una dedizione assoluta e inflessibile verso un obiettivo, un’attività o una causa”. Nell’incontro con il gruppo italo-canadese, lo stesso presidente pare abbia dichiarato di non voler uscire completamente dalla società. Pare abbia detto di volersi tenere almeno il 20% delle quote. Tutto ciò smentirebbe quella parte del comunicato che sottolineava con forza “l’essere additato come titolare di un pervicace interesse” …ma andiamo avanti.