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Rita Querzè

La presidente ha aperto il convegno di Rapallo con toni pro Europa e anti Trump: «C’è una bella differenza tra chi si impegna per costruire la pace e chi scommette sulla guerra, magari sfruttando informazioni privilegiate per investire in Borsa»

La presidente dei Giovani di Confindustria Maria Anghileri - imprenditrice dell’acciaio, profondo Nord, nata a Lecco nel 1987, chief operating officer di Eusider, l’azienda di famiglia - ha aperto il consueto convegno di Rapallo dell’associazione con una relazione che chiama alla riscossa i giovani e l’Europa.

Antitrump e pro Europa«C’è una bella differenza tra chi si impegna per costruire la pace e chi scommette sulla guerra, magari sfruttando informazioni privilegiate per investire in Borsa con ritorni milionari», dice Anghileri. E il riferimento a Trump è puramente voluto. D’altra parte «è tempo di passare da una unione di consumatori indifesi a una potenza politica e industriale integrata. Solo così i 450 milioni di cittadini e i 26 milioni di imprese europee diventano un asso da giocare al tavolo della competizione globale. L’Europa ha anche la responsabilità di riaffermare i valori su cui è stata fondata».