(ANSA) - RAPALLO, 05 GIU - Che imprese e lavoratori siano "una miniera da cui estrarre l'80% del gettito fiscale è ingiustificabile", come lo sono i salari bassi per i giovani ("Lo Stato, per primo, non paga a sufficienza i suoi lavoratori"), avverte la presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Maria Anghileri che dal tradizionale convegno di Rapallo lancia la "proposta forte" di "un salario competitivo per i giovani", rivolgendosi ai leader dei partiti: "Ora ci serve trovare chi abbia il coraggio di attuarla". "È una proposta concreta - spiega- : fino a mille euro in più al mese nel primo anno di lavoro per un under 35. Mille euro che cambiano la vita. Il meccanismo è un'esenzione Irpef decrescente su cinque anni, fino a 50mila euro di reddito: dal 100% nel primo anno al 20% nel quinto". (ANSA).
I Giovani di Confindustria: 'Stop Irpef under 35, 1000 euro in più al mese il primo anno'
Anghileri: "5 anni di esenzione decrescente. Proposta alla politica, chi ha il coraggio?"











