Di che cosa parliamo quando parliamo di desiderio? Di soldi, di oggetti (borse, scarpe, vestiti, orologi) di sesso, di potere, di amore, di successo? Di una vita lunghissima, quasi eterna (i miliardari ci stanno già lavorando). Di tutto, forse. ma anche di assenza, di crisi, in un mondo svogliato che delega alla tecnologia le emozioni umane. Kano, un’impiegata giapponese di 32 anni, ha sposato Lune Klaus, fidanzato creato con ChatGpt che esiste soltanto nel suo smartphone. Con una certa apprensione, diamo una sbirciatina a quello che le proiezioni ipotizzano, anche se è come guardare il paesaggio nella nebbia: in parte lo immaginiamo. Potremmo provare il brivido della sex-roulette, una lotteria, dove a ogni scelta corrisponde un incontro a sorpresa, con un uomo, una donna o chissà. Potremmo frequentare centri che offrono rilassanti pacchetti wellsex. Laura Berman, psicologa delle relazioni all’Università di Chicago, sostiene sul “Wall Street Journal” che in dieci-quindici anni riusciremo a “disegnare” l”anima gemella perfetta, con la voce giusta e l’AI creata per sussurrarci parole dolci:” La tecnologia trasformerà il sesso, spingendolo a un livello completamente nuovo. Avremo perfetti simulacri di tecno-amanti, con la formula soddisfatti o rimborsati”.
I giovani fanno sempre meno se**o: perché nell’epoca delle app, del porno online e dell’AI il desiderio sembra essersi spento - Il Fatto Quotidiano
Dal calo del sesso tra gli under 30 ai fidanzati virtuali creati con ChatGPT: così il desiderio cambia forma nell'era digitale







