Companion AI, chatbot romantici e relazioni sentimentali stanno diventando un fenomeno molto pi� diffuso di quanto si pensasse. A mostrarlo � una nuova ricerca realizzata dalla Brigham Young University, con il supporto di Institute for Family Studies e Wheatley Institute, che ha analizzato il comportamento di 2.431 giovani statunitensi tra i 18 e i 30 anni impegnati in relazioni stabili.

Secondo lo studio, intitolato Secret Soulmates, circa il 15% degli intervistati utilizza regolarmente chatbot AI con finalit� romantiche o emotive. Il dato che pi� ha attirato l'attenzione riguarda per� la segretezza: il 69% degli utenti che maggiormente usano questo tipo di chatbot ha dichiarato che per loro � importante che il partner non conosca l'effettiva entit� di queste interazioni.

La ricerca evidenzia anche che quasi il 30% degli utenti abituali tiene completamente nascosto questo comportamento, mentre un ulteriore gruppo ammette di averne parlato solo parzialmente con il proprio compagno o compagna.

Gli uomini risultano i pi� coinvolti nell'utilizzo dei companion AI. I ricercatori spiegano che gli utenti maschili tendono pi� spesso a creare contenuti sessuali tramite piattaforme AI, a utilizzare questi strumenti durante pratiche intime e, in diversi casi, a preferire le conversazioni con il chatbot rispetto ai dialoghi con il partner reale.