Chatbot e giovani: il 51% usa l’IA per parlare di salute mentale e problemi personali

L’assenza di giudizio e la disponibilità continua dei chatbot spingono molti adolescenti a confidarsi con l’IA per problemi emotivi. Preoccupa però il rapporto empatico sviluppato con l’assistente digitale.

mercoledì 6 maggio 2026

Sempre più giovani scelgono di confidarsi con chatbot di intelligenza artificiale quando devono affrontare questioni personali o di salute mentale, preferendo l’IA al dialogo diretto con specialisti o familiari.

L’indagine: i dati europei