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Si va avanti con la cessione del club, seguita con attenzione anche da Pietro Lo Monaco, tra i dirigenti più esperti del calcio italiano. Il direttore sportivo, che vive a Saponara Marittima, conosce benissimo l’ambiente reggino: «La squadra ha compiuto una grande rimonta, vanificata dalle sconfitte con Lamezia e Acireale. Se perdi contro formazioni che ti sono inferiori non puoi pensare di salire in Lega Pro».

Ritiene quindi che siano state queste due sfide a determinare la mancata promozione?

«Sì, purtroppo. Sarebbero bastati quattro punti per sopravanzare il Savoia. Ancora oggi faccio fatica a comprendere come sia potuto accadere. Tuttavia, non mi piace attribuire colpe a nessuno: lo sport, a volte, sa essere imprevedibile e non esistono gare dall’esito scontato».

Eppure la Reggina aveva un organico di spessore, forse persino superiore a quello del Savoia.