Il club amaranto è a un passo dalla svolta societaria, con l'imprenditore italo-americano pronto a rilevare le quote da Ballarino e Minniti. Se la trattativa andrà in porto, si profila una rivoluzione nel management: Fracchiolla come nuovo ds e ballottaggio Torrisi-Dionigi per la panchina.
La Reggina si trova alla vigilia di una svolta storica per il proprio assetto societario, con un passaggio di proprietà che appare ormai imminente ma che necessita ancora degli ultimi sigilli formali. L’accordo strategico ed economico è stato sostanzialmente definito: il gruppo acquirente, che fa capo all’attuale presidente del Campobasso Matt Rizzetta, ha soddisfatto le richieste avanzate dalla parte cedente, rappresentata dal patron Nino Ballarino e dal socio Virgilio Minniti. Nonostante l’ottimismo diffuso, la prudenza resta d’obbligo tra gli addetti ai lavori. Non è infatti semplice sbilanciarsi sulla possibilità che la settimana in corso possa coincidere con la chiusura definitiva e con la sigla di un pre-accordo ufficiale. L’intera tifoseria, nel frattempo, auspica un’accelerazione decisiva per le operazioni, mossa dalla necessità di avviare tempestivamente la programmazione della nuova stagione agonistica. L’ambizioso progetto di Rizzetta ha già riacceso l’entusiasmo della piazza, specialmente dopo le sue dichiarazioni in cui ha accostato Reggio Calabria alle grandi metropoli calcistiche del Mezzogiorno, parole che sono risuonate come musica per le orecchie dei sostenitori amaranto.










