La trattativa per il passaggio di proprietà della Reggina è entrata ufficialmente nella sua fase caldissima. Il gruppo guidato da Matt Rizzetta, già noto nel panorama calcistico italiano per la gestione del Campobasso, è intenzionato a rilevare le quote del club, ma il dialogo con l’attuale patron amaranto, Antonino Ballarino, si sta consumando in un clima di serrata diplomazia, protetto da un rigido patto di riservatezza. Nelle ultime ore, l’operazione ha subito un’accelerazione decisiva dopo una prima fase di stallo: la proposta iniziale avanzata dagli investitori a stelle e strisce era stata infatti rifiutata da Ballarino, che aveva risposto con una controproposta di vendita giudicata a sua volta inaccettabile dagli americani.
La distanza tra le parti ruota attorno a una valutazione complessiva di circa un milione di euro. Per sbloccare l’impasse, i potenziali acquirenti hanno formulato un nuovo rilancio che si configura come un vero e proprio dentro o fuori. L’offerta, che rappresenta l’ultimo margine di trattativa secondo una classica logica del prendere o lasciare, ha una scadenza perentoria: gli investitori manterranno la proposta valida soltanto fino alla fine di questa settimana, dopodiché, in caso di un nuovo rifiuto della proprietà, usciranno definitivamente di scena.











