Si attende solo l'ufficialità per il cambio ai vertici del club amaranto. L'investimento del gruppo romano si aggira sui due milioni di euro, cifra che include anche la gestione delle pendenze pregresse

L’attesa per il futuro della Reggina sembra ormai giunta alle battute conclusive. Nonostante le ipotesi iniziali indicassero la giornata di giovedì come possibile data per la formalizzazione dell’accordo, il passaggio di quote dal patron Ballarino e dal socio Minniti al gruppo guidato da Claudio Lotito dovrebbe perfezionarsi tra oggi e i primi giorni della prossima settimana. L’operazione economica prevede un investimento complessivo poco inferiore ai due milioni di euro, una somma pensata per coprire non solo l’acquisizione del pacchetto azionario, ma anche per sanare le pendenze debitorie che gravavano sulla società amaranto.

Manovre per il nuovo corso tecnico

Sebbene le tempistiche ufficiali siano ancora oggetto di confronto, dietro le quinte il lavoro è già entrato nel vivo. Da diverse settimane, infatti, sono state avviate manovre sotto traccia per delineare il nuovo assetto societario e gettare le basi di un progetto tecnico che si preannuncia ambizioso. Un segnale importante per la tifoseria, comprensibilmente inquieta di fronte al timore di accumulare ritardi rispetto alle dirette concorrenti in vista della prossima stagione. È ormai certo che il nuovo corso sarà caratterizzato da un netto segno di discontinuità rispetto al passato, coinvolgendo tanto la rosa dei giocatori, al momento ridotta a pochi elementi sotto contratto, quanto l’intera struttura dirigenziale.